mercoledì 4 giugno 2008

sweet thinking

How much I would like to watch you quiet and sunny here...

Did you asking why, you always ask why..

Why what?
I love your laugh, and even your silly speeches..
I love looking at you smiling and silly joking,
they somehow seem lighting any corner inside myself, and all around.
I can never get tired about them.

If you search for me, look at your side
Kiss

martedì 27 maggio 2008

Vedo tutto nero

Il ragazzo bellissimo non pensa a me.. gira e rigira intorno alla propria crisi emotivo/esistenziale/pratica.. e io mi trovo sola e disorientata.

Non vedo la mia strada e tutte queste settimane di pioggia, freddo incessante hanno cacciato via le forze rimaste.
Vorrei solo stendermi e dormire, dormire, dormire.. smettere di soffrire per le delusioni, temere per le delusioni, come un animaletto scalciato.
I pensieri neri a volte tornano.. Quello che dovevo pagare l'ho pagato, ho sofferto e mi sono rimessa sulla mia strada, barcollante.. adesso basta.

A volte mi pare che tutto il mondo chieda, chieda, chieda.. e guai se mi tiro indietro.

La smettete per favore?

lunedì 19 maggio 2008

Difficoltà

Questa settimana è stata difficile. Il ragazzo bellissimo veniva assalito dai ricordi delle sue nozze, ed io non sono nè stabile nè forte abbastanza per giocarmene o distoglierlo.
Dentro di me si agitavano solo l'ansia di non sapere cosa stava capitando, la paura dell'abbandono, il pungolo dell'orgoglio ferito per non essere il centro dei suoi pensieri.

Ma come, io volevo parlargli di quando saremmo andati a vivere insieme.. e lui ancora lì?

La mia ansia ne creava a lui, lo vedevo arrabbiato, quasi accusatore. E il mio disorientamento cresceva. Ho dormito non molto.

Ho ricordato quando D. disse (non a me, per carità! Mi è stato riferito come un pettegolezzo dal parrucchiere!) che lui si sentiva troppo importante nella mia vita. Riteneva di essere un ossessione per me. Mi sono sentita condannare come una strega.
Ricordo l'amaro in bocca, di quando rinunciai ad emigrare perchè lo esigeva lui. E ho riavuto in bocca lo stesso amaro, da una parte il dolore, la calunnia, dall'altra il sospetto che forse era vero, forse non sono capace di rispettare me stessa in una storia.

Perchè mettevo ansia anche al ragazzobellissimo. Ma come, ansia? Se sei il mio primo pensiero lo sei sempre.. Sono tornate la delusione e la sfiducia verso me stessa. La solitudine e l'abbandono. "Sta' solo, allora!!"

Ma ad un certo punto tutto è passato. Lui ha fatto uno sforzo, io ho fatto uno sforzo, e la malinconia è evaporata.. E' tornato il ragazzo bellissimo che mi avvolge sul divano, meravigliati entrambi di come comunichiamo nello stesso, fisico, affettuoso modo.

lunedì 5 maggio 2008

il golfo dei poeti

Convinta di andare in campeggio alle Cinque Terre, sono invece andata ignara nella zona del Golfo dei Poeti.. che strano, io che ero così affezionata a Percy Shelley e George Byron non sapevo che fossero andati là e che avessero così amato quei posti.
Ma ogni volta, inevitabilmente, la mia Italia mi stupisce con la sua bellezza.

Certo, avere la mano sempre nella mano del ragazzo bellissimo aveva il suo peso (salvo quando dovevo batterlo a calciobalilla), ma il golfo di Lerici che guarda verso La Spezia toglierebbe il fiato a chiunque.

Abitavamo in un campeggio di Tellaro.. sì d'accordo.. la macchina è impraticabile e imparcheggiabile.. uno dei ristoranti ci ha servito pesce congelato ed era pure costosetto.. la corrierina per Lerici passa una volta ogni ora e alle sette e mezza - STOP..

sì, però.. è mare e verde, mare e ulivi, mare e pendio ripidissimo, mare e vigne basse venti centimetri, mare e scogli, agavi, limoni, aranci e pini marittimi e rose.. chiunque lì intorno ama i fiori e li usa per accogliere o cantare, raccontare, descrivere, inscenare. Glicini, margherite, papaveri, calle, denti di leone, fiori di campo e fiori d'aiuola.. e tante tante rose!

adesso

Dopo ben due vacanze di seguito insieme (benedetti siano i ponti di primavera) il ragazzo bellissimo è tornato rasserenato.. di nuovo le ombre non bloccano più il suo cuore che è tutto per me.
Persino quando parla della ragazza che doveva sposare.. non è più nervoso e sfiduciato, le parole gli vengono fuori nette e precise.
Parla ancora di paura di perdermi.. ma senza più tracce di sfiducia nella voce, solo con gran tenerezza come a chiedere le chicche.
E io gli rispondo che le chiavi del mio cuore le ho date a lui.. non son più mie!

martedì 22 aprile 2008

Difficile

Il ragazzo bellissimo è diventato coppia.. A me piace il modo in cui ci siamo impostati.. così, semplicemente, ci separiamo il meno possibile.

Per certi versi, però, la situazione è più difficile. sono nate le cose difficili.. ansiogene..
Io ho sviluppato il mio personalissimo modo di gestire l'ansia: rinunciare. Non tengo a nulla. Solo alle persone. Tutto il resto è aria.
Ma questo escamotage ha un baco: se sotto la mia gestione ci sono cose che importano molto alle persone a cui tengo??

Macchinoso, ma possibile. Specialmente passando dalla vita da single alla vita di coppia.

Ora, questo piccola vacanza che ho organizzato con gli amici della mia amica..
Nonostante appena gliel'ho chiesto mi abbia subito detto di sì, ora ho in qualche modo l'impressione di averlo costretto... E se facesse brutto?? O litigasse con Emiliano o Roberto? O stesse male? Mi sentirei responsabile...
Perchè non sono nata sicura come mia sorella, ma sono venuta fuori tentennante e pasticciona e imbranata e paurosa?? Me ne frego di quasi tutto e vivo nel disordine per tenere a bada l'ansia.. gli amici ti vogliono bene e ti prendono in giro... ma in coppia come si fa? Tutto quello di cui tu te ne fregheresti appena comincia a generare ansie.. a lui interessa, magari gli è caro. E io non so quanto.. e di nuovo, paura, paura, paura...

giovedì 10 aprile 2008

Pensieri

In questi giorni il ragazzo bellissimo è spesso pensieroso.. sostiene d'aver tante tensioni.. Emotive, perchè la ragazza che voleva sposare lo ha lasciato poco prima che conoscesse me.. E a volte capita che si diverta a tormentare i suoi sensi di colpa..
Pratiche, perchè la ragazza che voleva sposare lo ha lasciato da solo nella grande casa delle sue nozze.. grande, luminosa, costosa.. fonte di continue preoccupazioni..
Irragionevoli, perchè il suo lavoro diventa man mano più sfidante e impegnativo e allora, da un lato ne ha un po' paura, dall'altro teme di non saperlo gestire insieme a me.
A me, che vorrei collezionare tutto il suo tempo e la sua attenzione..
A me, che per farmi preoccupare occorre qualcosa di più..
A me, che amo così tanto il suo sorriso...

E' meraviglioso guardarlo ridere.. Dice una battuta divertente e poi ride come un ragazzino che abbia lanciato una pietra fra i conigli.. ride, senza che un solo pensiero gli graffi il viso, come se immaginasse che tutto il mondo lo stia guardando.

Mi rimprovera talvolta, perchè più che ascoltare le sue preoccupazioni cerco di ridimensionargliele, di farlo sorridere..
Come posso dirgli che non deve preoccuparsi di queste cose? Che io lancio lo sguardo oltre le dune, oltre i mesi e oltre i diluvi..
Guardo oltre quello che di sicuro scorrerà via, senza lasciare altra traccia che i graffi della tensione.
Ragazzo bellissimo, lo capisci che i miei bambini devono ridere?
Ad ogni piè sospinto e per ogni raggio di sole...
Perciò, devi ridere anche tu.

Ma il censore mi guarda, ed io non posso dirgli queste cose, nè lui le capisce. Allora io sospiro, e la mia zingarella, ammosciata, si fa da parte..

venerdì 4 aprile 2008

passata la sfiducia

Io sono una dura, difficile farmi piangere, mi sento me stessa quando sono serena e olimpica e scherzo..
Allora, sino a qualche tempo fa, il ragazzo bellissimo non aveva troppa fiducia in me.. risus abundat in ore stultorum, non dicono tutti così i censori del mondo?
poi capitò un giorno un messaggio che avevo capito male .. e credetti per qualche ora che il ragazzo bellissimo avesse tradito la mia fiducia e violato i miei sogni.
Tutte le disperazioni della vita si affacciarono di nuovo alla bocca del mio stomaco, e persi il mio gioco e la mia magia.. solo dramma, urla e pianto..

Poi l'incomprensione si sciolse, e capii che non era che figlia congiunta delle persone invidiose, dei miei brutti ricordi e della paura...

Il ragazzo bellissimo ha assistito alla fine di questa storia, mi ha asciugato le ultime lacrime..
E, non so perchè, da quel momento, i suoi momenti di sfiducia in me sono terminati.

venerdì 21 marzo 2008

questo viaggio insieme

La mia storia romanticissima prosegue e il ragazzo bellissimo muta, aspetto, come i rami si ricoprono di gemme.

Le gemme rasserenano anche lui.. e così, mentre talvolta non dormiva la notte, così come solo in rare occasioni il viso gli appariva ..senza tensione, e spesso ammutoliva, tormentato tra la mia giocosità e la propria sfiducia, la propria paura..

allo stesso modo adesso è raro che ammutolisca... è disteso, sereno.. solo più con le parole dubita di me, quasi per gioco..

Ci sono anche dei lati negativi.. :)
Mi prende continuamente in giro...
Non mi dice più quelle frasi piene di stupore...
che sono troppo bella per essere vera,
che non capisce cosa ci trovi in lui, e quando mi accorgerò che è un ragazzo qualsiasi me ne andrò, o che teme che sia un angelo,
o un demone mandato da chissà chi per prenderlo in giro in questo modo perverso..

Facciamo ciao ciao con la manina alle frasi da principessa: non si può mica fare la frittata senza rompere le uova..

Però adesso è sereno, e ride, mi prende in giro per il mio disordine, la mia affettività incontrollata, il mio modo di fare le cose come un elefantino in un negozio di cristalleria..
Forse forse... lo preferisco.

venerdì 7 marzo 2008

ho conosciuto il ragazzo bellissimo

Accidenti, più di tre mesi di silenzio su blog... sarà colpa del ragazzo bellissimo che è entrato come un trattore nella mia vita?

L'ho conosciuto, credo, il 18 gennaio, di venerdì sera. In realtà, quel venerdì, ero uscita perchè c'era F., che mi fa così ridere...
E poi, l'ennesimo "candidato" che la mia amica Elena, immancabilmente, mi presenta, perchè smetta di proporle persone improbabili, indefinibili, infantili, occupate o disoccupate :)..

Guardato appena.. uagliò, io sono un femminone mica da ridere.. perchè guardi qualcuno la seconda volta deve avere qualcosa...

L'ho guardato la seconda volta.
Mi giro appena verso Elena. "Carino." Sarà, ma con quell'espressione così Piemunt ha l'aria di essere più soporifero di un blister di Lexotan!

Però non monta su l'espressione tirata dei Piemunt, pare a proprio agio su questa terra. Ma dai.. non era appena stato piantato sull'altare come Carmen Consoli?
E non mi sembra poi così addolorato o sfortunato. Però .. ha un'espressione molto dolce.
Mi giro appena verso Elena. "Carino." Io me la tiro, cosa credete...

Mi aspettavo che i miei amichetti consulenti avrebbero fatto il solito grosso casino bevereccio mentre gli amici "famiglia" di Ele avrebbero tenuto la solita conversazione sottotono.. Invece lo spilungone benvestito si dimostra reattivo alla conversazione.. Clap clap. Bravo.

Mi giro appena verso Elena. "Carino." Ma essere riderecci come i terroni.. Tsè!

"A' Denì, è la terza volta che me stai a' ddì che è carino! Ho capito!"