martedì 27 maggio 2008

Vedo tutto nero

Il ragazzo bellissimo non pensa a me.. gira e rigira intorno alla propria crisi emotivo/esistenziale/pratica.. e io mi trovo sola e disorientata.

Non vedo la mia strada e tutte queste settimane di pioggia, freddo incessante hanno cacciato via le forze rimaste.
Vorrei solo stendermi e dormire, dormire, dormire.. smettere di soffrire per le delusioni, temere per le delusioni, come un animaletto scalciato.
I pensieri neri a volte tornano.. Quello che dovevo pagare l'ho pagato, ho sofferto e mi sono rimessa sulla mia strada, barcollante.. adesso basta.

A volte mi pare che tutto il mondo chieda, chieda, chieda.. e guai se mi tiro indietro.

La smettete per favore?

lunedì 19 maggio 2008

Difficoltà

Questa settimana è stata difficile. Il ragazzo bellissimo veniva assalito dai ricordi delle sue nozze, ed io non sono nè stabile nè forte abbastanza per giocarmene o distoglierlo.
Dentro di me si agitavano solo l'ansia di non sapere cosa stava capitando, la paura dell'abbandono, il pungolo dell'orgoglio ferito per non essere il centro dei suoi pensieri.

Ma come, io volevo parlargli di quando saremmo andati a vivere insieme.. e lui ancora lì?

La mia ansia ne creava a lui, lo vedevo arrabbiato, quasi accusatore. E il mio disorientamento cresceva. Ho dormito non molto.

Ho ricordato quando D. disse (non a me, per carità! Mi è stato riferito come un pettegolezzo dal parrucchiere!) che lui si sentiva troppo importante nella mia vita. Riteneva di essere un ossessione per me. Mi sono sentita condannare come una strega.
Ricordo l'amaro in bocca, di quando rinunciai ad emigrare perchè lo esigeva lui. E ho riavuto in bocca lo stesso amaro, da una parte il dolore, la calunnia, dall'altra il sospetto che forse era vero, forse non sono capace di rispettare me stessa in una storia.

Perchè mettevo ansia anche al ragazzobellissimo. Ma come, ansia? Se sei il mio primo pensiero lo sei sempre.. Sono tornate la delusione e la sfiducia verso me stessa. La solitudine e l'abbandono. "Sta' solo, allora!!"

Ma ad un certo punto tutto è passato. Lui ha fatto uno sforzo, io ho fatto uno sforzo, e la malinconia è evaporata.. E' tornato il ragazzo bellissimo che mi avvolge sul divano, meravigliati entrambi di come comunichiamo nello stesso, fisico, affettuoso modo.

lunedì 5 maggio 2008

il golfo dei poeti

Convinta di andare in campeggio alle Cinque Terre, sono invece andata ignara nella zona del Golfo dei Poeti.. che strano, io che ero così affezionata a Percy Shelley e George Byron non sapevo che fossero andati là e che avessero così amato quei posti.
Ma ogni volta, inevitabilmente, la mia Italia mi stupisce con la sua bellezza.

Certo, avere la mano sempre nella mano del ragazzo bellissimo aveva il suo peso (salvo quando dovevo batterlo a calciobalilla), ma il golfo di Lerici che guarda verso La Spezia toglierebbe il fiato a chiunque.

Abitavamo in un campeggio di Tellaro.. sì d'accordo.. la macchina è impraticabile e imparcheggiabile.. uno dei ristoranti ci ha servito pesce congelato ed era pure costosetto.. la corrierina per Lerici passa una volta ogni ora e alle sette e mezza - STOP..

sì, però.. è mare e verde, mare e ulivi, mare e pendio ripidissimo, mare e vigne basse venti centimetri, mare e scogli, agavi, limoni, aranci e pini marittimi e rose.. chiunque lì intorno ama i fiori e li usa per accogliere o cantare, raccontare, descrivere, inscenare. Glicini, margherite, papaveri, calle, denti di leone, fiori di campo e fiori d'aiuola.. e tante tante rose!

adesso

Dopo ben due vacanze di seguito insieme (benedetti siano i ponti di primavera) il ragazzo bellissimo è tornato rasserenato.. di nuovo le ombre non bloccano più il suo cuore che è tutto per me.
Persino quando parla della ragazza che doveva sposare.. non è più nervoso e sfiduciato, le parole gli vengono fuori nette e precise.
Parla ancora di paura di perdermi.. ma senza più tracce di sfiducia nella voce, solo con gran tenerezza come a chiedere le chicche.
E io gli rispondo che le chiavi del mio cuore le ho date a lui.. non son più mie!