lunedì 27 febbraio 2012

il viaggio

Quest'oggi sul mio sito corporate c'era una frasetta che mi ha riportato alla mente la filosofia di cui vivevo un tempo. Eccola:
"Possiedi solo ciò che puoi portare con te; conosci, paesi, conosci persone. Lascia che sia la memoria la tua borsa da viaggio"
(Alexander Solzhenitsyn)
Talvolta me ne dimentico, ma non possedere vuol dire libertà.
 

venerdì 10 febbraio 2012

scrivere il curriculum emotivo

L'altro giorno la mia amica Sabina mi ha mandato questa poesia di Wislawa Szymborska.. io l'ho trovata bellissima:
 

Scrivere un curriculum (da "Vista con granello di sabbia")

Che cos'è necessario?

E' necessario scrivere una domanda,

e alla domanda allegare il curriculum.

A prescindere da quanto si e' vissuto

e' bene che il curriculum sia breve.

E' d'obbligo concisione e selezione dei fatti.

Cambiare paesaggi in indirizzi

e malcerti ricordi in date fisse.

Di tutti gli amori basta quello coniugale,

e dei bambini solo quelli nati.

Conta di piu' chi ti conosce di chi conosci tu.

I viaggi solo se all'estero.

L'appartenenza a un che, ma senza perchè.

Onorificenze senza motivazione.

Scrivi come se non parlassi mai con te stesso

e ti evitassi.

Sorvola su cani, gatti e uccelli,

cianfrusaglie del passato, amici e sogni.

Meglio il prezzo che il valore

e il titolo che il contenuto.

Meglio il numero di scarpa, che non dove va

colui per cui ti scambiano.

Aggiungi una foto con l'orecchio in vista.

E' la sua forma che conta, non ciò che sente.

Cosa si sente?

Il fragore delle macchine che tritano la carta.

giovedì 2 febbraio 2012

lo stato nell'economia

Pare che il capo di Confindustria abbia detto che lo Stato nell'economia abbia provocato in passato dei "disastri"..
Quanto è cresciuta la redditività di Telecom Italia dopo la privatizzazione? E il suo valore? E il valore dei suoi asset?
 
Forse il capo della CGIL non è dotata di altrettanta presenza scenica, ma non c'è dubbio che abbia ragione: alla base della crisi ci sono capitalisti e imprenditori rapaci.
 
Al Governo non sta di investire, ma di fissare le regole perchè il tasso di diseguaglianza del paese (che si può misurare, mediante il coefficiente di Gini) diminuisca invece di crescere. E non lo stanno facendo. Io vedo solo tentativi di autorizzare la forza bruta nelle aziende.