Il ragazzo bellissimo è diventato coppia.. A me piace il modo in cui ci siamo impostati.. così, semplicemente, ci separiamo il meno possibile.
Per certi versi, però, la situazione è più difficile. sono nate le cose difficili.. ansiogene..
Io ho sviluppato il mio personalissimo modo di gestire l'ansia: rinunciare. Non tengo a nulla. Solo alle persone. Tutto il resto è aria.
Ma questo escamotage ha un baco: se sotto la mia gestione ci sono cose che importano molto alle persone a cui tengo??
Macchinoso, ma possibile. Specialmente passando dalla vita da single alla vita di coppia.
Ora, questo piccola vacanza che ho organizzato con gli amici della mia amica..
Nonostante appena gliel'ho chiesto mi abbia subito detto di sì, ora ho in qualche modo l'impressione di averlo costretto... E se facesse brutto?? O litigasse con Emiliano o Roberto? O stesse male? Mi sentirei responsabile...
Perchè non sono nata sicura come mia sorella, ma sono venuta fuori tentennante e pasticciona e imbranata e paurosa?? Me ne frego di quasi tutto e vivo nel disordine per tenere a bada l'ansia.. gli amici ti vogliono bene e ti prendono in giro... ma in coppia come si fa? Tutto quello di cui tu te ne fregheresti appena comincia a generare ansie.. a lui interessa, magari gli è caro. E io non so quanto.. e di nuovo, paura, paura, paura...
martedì 22 aprile 2008
giovedì 10 aprile 2008
Pensieri
In questi giorni il ragazzo bellissimo è spesso pensieroso.. sostiene d'aver tante tensioni.. Emotive, perchè la ragazza che voleva sposare lo ha lasciato poco prima che conoscesse me.. E a volte capita che si diverta a tormentare i suoi sensi di colpa..
Pratiche, perchè la ragazza che voleva sposare lo ha lasciato da solo nella grande casa delle sue nozze.. grande, luminosa, costosa.. fonte di continue preoccupazioni..
Irragionevoli, perchè il suo lavoro diventa man mano più sfidante e impegnativo e allora, da un lato ne ha un po' paura, dall'altro teme di non saperlo gestire insieme a me.
A me, che vorrei collezionare tutto il suo tempo e la sua attenzione..
A me, che per farmi preoccupare occorre qualcosa di più..
A me, che amo così tanto il suo sorriso...
E' meraviglioso guardarlo ridere.. Dice una battuta divertente e poi ride come un ragazzino che abbia lanciato una pietra fra i conigli.. ride, senza che un solo pensiero gli graffi il viso, come se immaginasse che tutto il mondo lo stia guardando.
Mi rimprovera talvolta, perchè più che ascoltare le sue preoccupazioni cerco di ridimensionargliele, di farlo sorridere..
Come posso dirgli che non deve preoccuparsi di queste cose? Che io lancio lo sguardo oltre le dune, oltre i mesi e oltre i diluvi..
Guardo oltre quello che di sicuro scorrerà via, senza lasciare altra traccia che i graffi della tensione.
Ragazzo bellissimo, lo capisci che i miei bambini devono ridere?
Ad ogni piè sospinto e per ogni raggio di sole...
Perciò, devi ridere anche tu.
Ma il censore mi guarda, ed io non posso dirgli queste cose, nè lui le capisce. Allora io sospiro, e la mia zingarella, ammosciata, si fa da parte..
Pratiche, perchè la ragazza che voleva sposare lo ha lasciato da solo nella grande casa delle sue nozze.. grande, luminosa, costosa.. fonte di continue preoccupazioni..
Irragionevoli, perchè il suo lavoro diventa man mano più sfidante e impegnativo e allora, da un lato ne ha un po' paura, dall'altro teme di non saperlo gestire insieme a me.
A me, che vorrei collezionare tutto il suo tempo e la sua attenzione..
A me, che per farmi preoccupare occorre qualcosa di più..
A me, che amo così tanto il suo sorriso...
E' meraviglioso guardarlo ridere.. Dice una battuta divertente e poi ride come un ragazzino che abbia lanciato una pietra fra i conigli.. ride, senza che un solo pensiero gli graffi il viso, come se immaginasse che tutto il mondo lo stia guardando.
Mi rimprovera talvolta, perchè più che ascoltare le sue preoccupazioni cerco di ridimensionargliele, di farlo sorridere..
Come posso dirgli che non deve preoccuparsi di queste cose? Che io lancio lo sguardo oltre le dune, oltre i mesi e oltre i diluvi..
Guardo oltre quello che di sicuro scorrerà via, senza lasciare altra traccia che i graffi della tensione.
Ragazzo bellissimo, lo capisci che i miei bambini devono ridere?
Ad ogni piè sospinto e per ogni raggio di sole...
Perciò, devi ridere anche tu.
Ma il censore mi guarda, ed io non posso dirgli queste cose, nè lui le capisce. Allora io sospiro, e la mia zingarella, ammosciata, si fa da parte..
venerdì 4 aprile 2008
passata la sfiducia
Io sono una dura, difficile farmi piangere, mi sento me stessa quando sono serena e olimpica e scherzo..
Allora, sino a qualche tempo fa, il ragazzo bellissimo non aveva troppa fiducia in me.. risus abundat in ore stultorum, non dicono tutti così i censori del mondo?
poi capitò un giorno un messaggio che avevo capito male .. e credetti per qualche ora che il ragazzo bellissimo avesse tradito la mia fiducia e violato i miei sogni.
Tutte le disperazioni della vita si affacciarono di nuovo alla bocca del mio stomaco, e persi il mio gioco e la mia magia.. solo dramma, urla e pianto..
Poi l'incomprensione si sciolse, e capii che non era che figlia congiunta delle persone invidiose, dei miei brutti ricordi e della paura...
Il ragazzo bellissimo ha assistito alla fine di questa storia, mi ha asciugato le ultime lacrime..
E, non so perchè, da quel momento, i suoi momenti di sfiducia in me sono terminati.
Allora, sino a qualche tempo fa, il ragazzo bellissimo non aveva troppa fiducia in me.. risus abundat in ore stultorum, non dicono tutti così i censori del mondo?
poi capitò un giorno un messaggio che avevo capito male .. e credetti per qualche ora che il ragazzo bellissimo avesse tradito la mia fiducia e violato i miei sogni.
Tutte le disperazioni della vita si affacciarono di nuovo alla bocca del mio stomaco, e persi il mio gioco e la mia magia.. solo dramma, urla e pianto..
Poi l'incomprensione si sciolse, e capii che non era che figlia congiunta delle persone invidiose, dei miei brutti ricordi e della paura...
Il ragazzo bellissimo ha assistito alla fine di questa storia, mi ha asciugato le ultime lacrime..
E, non so perchè, da quel momento, i suoi momenti di sfiducia in me sono terminati.
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