domenica 25 marzo 2007

Loro, sempre loro

"in bocca al lupo per il tuo nuovo lavoro a Milano domani, allora""già.
Spero che i tuoi nuovi colleghi siano tutti carini, liberi e disponibili".

E' bello avere delle amiche così. La favola innanzi tutto.
Io, al solito, remo contromano. Il mio sopracciglio destro coincide con l'androne di casa mentre il mio tono-del-cominco-disincanto fa:"Sicuro. Domani, appena incontro il principe azzurro, arrivo col cavallo bianco sotto casa tua, ti citofono e te lo presento".
Il disincanto, per me, coincide col citofono. Il citofono è la brusca, inelegante realtà. Ne sono così convinta che, sotto casa delle amiche, preferisco lo squillino.
Ma niente. Posso incarnare la mia parte di Desy di Hazzard quanto voglio. L'ultima parola non è MAI la mia."No no. Non devi affatto accontentarti di un cavallo solo. Assicurati che nella macchina ce ne siano un bel po'".

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